
Qualche mese fa vi abbiamo portato a scoprire l'area archeologica di Larino. Oggi vogliamo tornare nuovamente in questo piccolo paese in provincia di Campobasso, alla scoperta del Palazzo Ducale di Larino. Si tratta di una costruzione dalla pianta quadrangolare che, dalla seconda metà dell'Ottocento, appartiene alla Municipalità di Larino e che ospita oggi il Museo Civico e dei bellissimi mosaici. Se avete programmato una gita da queste parti, insomma, il Palazzo Ducale è senza dubbio una tappa consigliata.
La costruzione del Palazzo ducale di Larino si colloca nel periodo normanno tra X e XI sec. d.C. L'antica fortezza, eretta attorno ad un ampio cortile circondato da un porticato, fu acquistata nel 1580 dai marchesi Brancia per poi passare nel 1663 al duca Francesco Maria Carafa della Stadera, ucciso nel 1679. Furono però i De Sangro, proprietari del Palazzo dal 1683, a dare all'edificio la funzione residenziale realizzando importanti trasformazioni come la rampa carrabile che partiva dalla chiesa di Santo Stefano e raggiungeva il cortile interno. Nel XIX secolo, il palazzo fu acquistato dalla Autorità Municipali. Queste ne trasformarono ulteriormente l'assetto nel 1870, abbattendo la rampa seicentesca e costruendo l'attuale facciata principale su un progetto dell'ingegnere Enrico Vetta.
Oggi il palazzo ospita gli uffici del Comune, la Biblioteca Comunale “Bartolomeo Preziosi” e il Museo Civico di Larino.



All'ingresso al Palazzo Ducale vi è una lunga scalinata che conduce all'atrio porticato, circondato da loggioni con archi a tutto sesto. Da qui si accede alle varie sale con la biblioteca, gli uffici comunali e il Museo.
Il Museo Civico di Larino ospita la Mostra Archeologica permanente Ars et Ingenium con importanti reperti provenienti dall'area archeologica, in particolare dal territorio dell'Anfiteatro Romano e del territorio sannitico-frentano, risalenti al periodo compreso tra X secolo a.C. e IV secolo d.C. Nelle diverse teche sono esposti oggetti funerari come vasi, anfore, unguentari, lance, elmi, lucerne e alcune piccole statue collegate al culto del dio Marte, a cui l'antica Larium era particolarmente legata. Tra i reperti di maggiore interesse vi sono il gruppo di Ercole e Priapo, il fanciullo che indossa una toga e il calco di una lastra in bronzo del Senatus Consultus di Larino.










Il Palazzo Ducale di Larino ospita tre splendidi mosaici appartenenti a pavimentazioni romane e provenienti da antiche ville patrizie situate nell'area archeologica del Municipium romano di Larium.
Il mosaico della Lupa, rinvenuto agli inizi del ’900 in un’area periferica di Larino, presenta una ricca composizione con la scena della lupa che allatta Romolo e Remo. Realizzato con tessere calcaree locali in una gamma cromatica che va dal bianco al rosso, mostra un bordo decorativo elaborato e motivi geometrici che testimoniano l’alto livello tecnico della bottega che lo realizzò. Il mosaico si distingue per la notevole resa dinamica delle figure e per la presenza di elementi iconografici riconducibili alla tradizione romana, probabilmente collegati al valore simbolico o funerario del contesto in cui fu trovato.

Il mosaico del Leone, databile tra la fine del I e l’inizio del II secolo d.C., fu scoperto nel 1936 e in seguito restaurato. L’opera raffigura un grande felino in posizione centrale, circondato da una cornice a treccia che richiama motivi decorativi tipici dell’epoca romana. La sua tavolozza, composta da toni scuri, ocra, rossi e bianchi, e l’attenta costruzione volumetrica dell’animale conferiscono alla scena un forte realismo. Si tratta di un mosaico complesso, probabilmente parte di un ambiente residenziale di pregio, che unisce eleganza formale e un simbolismo legato alla forza e alla protezione.

Il mosaico degli Uccelli, datato tra la fine del I e l’inizio del II secolo d.C., presenta una serie di figure avicole disposte in modo armonico dentro una struttura geometrica regolare. Le diverse specie rappresentate, rese con tessere minute e una gamma cromatica vivace (gialli, verdi, rossi e neri), rivelano la maestria dell’esecutore nel descrivere i dettagli naturali e nel suggerire movimento. Questo mosaico, probabilmente proveniente da una domus urbana di Larino, riflette un gusto decorativo raffinato e tipico dell’arte musiva romana, particolarmente apprezzato negli ambienti destinati alla rappresentazione e alla convivialità.

Il Palazzo Ducale di Larino si trova in Piazza Duomo 44 ed è facilmente raggiungibile in auto, con la possibilità di posteggiare in prossimità dell'entrata. L'ingresso al Museo è gratuito e il sito è visitabile il martedì, il mercoledì e il venerdì dalle 8:30 alle 14:00, il lunedì e il giovedì dalle 8:30 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 18:00. In ogni caso, prima di recarvi vi consigliamo di verificare che sia aperto telefonando allo 0874 8281.
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