
Negli ultimi anni l'acquisto online di prodotti alimentari è cresciuto esponenzialmente. Non tutti però sono avvezzi a questo tipo di acquisto e spesso ci si chiede come fare a scegliere prodotti validi. Ecco allora una breve guida dedicata a chi si chiede come riconoscere salumi artigianali di qualità, anche non potendoli osservare dal vivo prima dell'acquisto.
L'Italia, si sa, è un luogo dove da nord a sud si mangia bene. E le ragioni di questa predisposizione al buon cibo possono essere ricercate in diversi fattori. Un peso importante lo hanno le radici culturali, che hanno visto da sempre contadini e pastori ma anche pescatori, panificatori, macellai, casari e via discorrendo, affaccendarsi per produrre buon cibo grazie al duro lavoro.
Fattore altrettanto caratterizzante è il clima che, essendo ampiamente eterogeneo, consente una varietà biologica che permette la produzione di materie prime di eccellenza a tutte le latitudini del territorio italiano. In ultimo vi sono tradizioni e ricette locali che differiscono tantissimo da regione a regione, da paese a paese ma anche, molto spesso, da famiglia a famiglia.
Cos'è allora che caratterizza i salumi artigianali di qualità, rendendoli sostanzialmente diversi da quelli industriali? Possiamo individuare principalmente tre fattori.
E allora come riconoscere salumi artigianali di qualità? Ecco una lista di cose da tenere a mente.
La produzione di salumi in Molise, sebbene sia estremamente capillare su tutto il territorio, ha rappresentato nel corso dei secoli una grossa sfida, un aspetto che aiuta anche a capire come riconoscere salumi artigianali di qualità provenienti da questo territorio.. Questo perché gran parte delle cantine tradizionali in Molise erano costruite con materiali locali che trattenevano molta umidità, rendendo la stagionatura più complessa e compromettendo la buona riuscita dei prodotti. Per far fronte a questo tipo di problematica, si è iniziato a tagliare la carne in pezzi più o meno grossi per ridurne il volume e facilitare la fuoriuscita dell'acqua.
Sempre per facilitare l'asciugatura, si è diffuso moltissimo l'utilizzo del peperone dolce essiccato, un prodotto che contribuiva a migliorare la resa della stagionatura e a proteggere la carne, grazie alla sua funzione antisettica e antiossidante naturale. Ad oggi questi due fattori contribuiscono a rendere molto riconoscibili i salumi del Molise, che sono quasi sempre rossi per via del peperone, piccoli (in molte aree del Molise si producevano prosciutti più piccoli o sezionati, sia per esigenze familiari sia per facilitare la stagionatura) e con una grana grossolana che fa sì che affettandoli tendano a sbriciolarsi.

Come riconoscere salumi artigianali di qualità guardando l'etichetta? Ci sono tre fattori da guardare: gli ingredienti, la data di scadenza, il metodo di lavorazione.
Gli ingredienti sono la prima cosa da guardare nell'etichetta. Se sono pochi e specifici (carne italiana, sale di Cervia, pepe, eccetera) sono un buon indice di qualità. Se iniziano ad esserci molti ingredienti con nomi non immediati o con sigle, ci si trova quasi sicuramente di fronte a lavorazioni industriali.
La data di scadenza: certo i salumi sono nati per conservare le carni ma erano pensati per lo più per superare l'inverno e permettere alle famiglie di sopravvivere. Un salume artigianale avrà comunque una scadenza vicina nel tempo, mentre le lavorazioni industriali, specie per salumi interi e confezionati sottovuoto, possono avere scadenze molto più lunghe rispetto a quelli artigianali.
Il metodo di lavorazione, infine, lascia ben capire se il salume è lavorato artigianalmente. I salumi artigianali sono essiccati in determinati ambienti (ad esempio in grotta) e stagionati per lunghi periodi, talvolta affumicati o pressati. Nelle lavorazioni industriali, difficilmente il processo di essiccazione sarà esplicitato nell'etichetta.
La stagionatura è quel metodo che permette all'acqua di fuoriuscire dalle carni, rendendo l'ambiente inospitale per muffe e batteri. Esistono diversi tipi di stagionatura, che possono variare per i metodi utilizzati e per la lunghezza del periodo di essiccazione. I salumi artigianali hanno generalmente un periodo di stagionatura più lungo rispetto a quelli industriali, il che incide anche sui costi maggiori.
Ma la funzione della stagionatura, ovvero quella di conservare naturalmente le carni senza bisogno di additivi, ha due ulteriori risvolti positivo: la consistenza e il sapore. La consistenza infatti tenderà ad essere più compatta nei salumi artigianali rispetto a quelli industriali, ottenendo un rapporto naturale tra parte magra e grassa, senza ricorrere a correttori o aggiunte. Avendo meno acqua, inoltre, gli aromi e le essenze risulteranno più concentrati, riducendo la necessità di aggiungere insaporitori.
Anche la stagionatura, quindi, è un elemento centrale per chi vuole capire come riconoscere salumi artigianali di qualità al primo sguardo.

Qual è, dunque, la risposta alla domanda "come riconoscere salumi artigianali di qualità?" Ecco un elenco per punti così da essere sempre sicuri di scegliere il meglio.
Sapere come riconoscere salumi artigianali di qualità aiuta a evitare acquisti sbagliati e a scegliere prodotti davvero tipici.
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